Francesca G. May

Grown up in Milano Francesca May lived and studied in Bologna, where she met her husband. Together they moved to South Tyrol, considering it the very
best 
place to  grow their four children. She spends her life studying, reading and parenting. Lately she began to write novels and short stories herself.

Discover her books in the Italian Edition:

Lo Studio

Una ragazza appena laureata, per nulla convinta di essere pronta a compromessi con se stessa per fare carriera, accetta con slancio l’impiego in uno studio di consulenza, affascinata dalla locazione lavorativa in una sinistra villa liberty ai margini del parco cittadino e dalla contorta personalità del giovane avvocato che la assume. I due diventeranno amici-nemici e anche se nello studio nulla andrà come previsto, la ragazza riuscirà nell’intento che si era prefissata: non lasciare che il lavoro faccia di lei un’impiegata.

Tigli e tennis

Come sarebbe stata la vita della giovane protagonista senza le vacanze a Pievepelago, dove giocare a tennis sembra essere la cosa più naturale e importante al mondo? Quando negli anni l’atmosfera al centro federale cambia, la ragazza si adopera strenuamente per mantenere vivi i valori in cui è stata educata, ma presto capisce che non sta a lei riuscire a conservare intatto quel mondo. Raccontarne la storia è il suo modo di rendere omaggio a un luogo e uno sport creati uno per l’altro.

2033

In un futuro ormai prossimo un Arcivescovo molto particolare ce la mette tutta per onorare la fiducia accordatagli da sua Santità, che vuole tramite la sua ordinazione portare un vento di novità nella Chiesa Cattolica. Nell’ostilità che lo circonda egli trova un insperato sostegno nella Badessa di Saeben, ma le cose sono più complicate del previsto e la brezza di cambiamento si trasforma in un vento di bora.

Quercereto: e la sua cucina

Una villa di campagna in estate, residenza della famiglia, diventa l’ossessione di una bambina che vi vive e ne coglie ogni dettaglio come se già sapesse che dovrà presto abbandonarla. L’improvvisa morte del nonno rompe l’incanto della sua infanzia e la bambina, diventata adulta, è disposta a tutto pur di riappropriarsi della casa che ritiene possa appartenere solo a lei. Tosca, la moglie del nonno, è colei che rende l’atmosfera alla villa indimenticabile, anche grazie alle sue abilità culinarie. Con la sua presenza rassicurante continuerà ad accompagnare la bambina e la sua famiglia, per tutta la sua lunga vita. Alcune delle sue ricette sono riportate in appendice al romanzo, di cui costituiscono il filo conduttore.